Nel caso in cui manchi l'autosufficienza economica di figli maggiorenni, l'assegno di mantenimento dipende dall'età del figlio, dal suo impegno lavorativo e professionale. La Suprema Corte precisa che in tema di mantenimento dei figli maggiorenni non autosufficienti, è importante dimostrare, davanti al giudice adito, l'età del figlio, il suo livello di competenza professionale e il grado di impegno nell'ottenere un'occupazione, come sottolineato, nei recenti orientamenti giurisprudenziali, Cass. n.29264/2022 e Cass. n.12123/2024. È pertanto importante che a sostegno della richiesta di mantenimento del figlio maggiorenne ci sia una documentazione adeguata che permetta un'analisi accurata delle prove da parte dei giudici di merito.Cass. Civ. sez. I, 26 febbraio 2025, n. 5090
Nei casi in cui un figlio maggiorenne non abbia ancora ottenuto un impiego stabile adeguato alle proprie competenze nonostante il raggiungimento della maggiore età, è fondamentale provare la reale incapacità di reperire lavoro, evitando di basare tale affermazione soltanto su documentazione medica non recente. Il compito di valutare le prove e le circostanze specifiche spetta al giudice di merito, il cui operato è generalmente insindacabile in Cassazione, tranne per vizi processuali ben definiti (Cass. n.5809/2019).
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